È la nemica numero uno delle donne, la cellulite non perdona proprio nessuna, sia la donna alta o bassa, magra o in sovrappeso, è una condizione che accomuna un po’tutto l’universo femminile.

Che cos’è la cellulite?

La cellulite è un’infiammazione del tessuto sottocutaneo che crea rigonfiamenti e la cosiddetta pelle a buccia d’arancia.
Appare spesso sulle natiche e sulle gambe, ma può anche apparire in punti come pancia, seno e braccia.

Cause

Esistono vari fattori che concorrono alla cellulite; l’eccesso di peso è un fattore determinante, ma molte donne normopeso o anche sottopeso possono presentare un’alterazione nell’equilibrio tra la quantità di grasso del corpo e la massa muscolare.

Quindi una donna magra può avere una proporzione maggiore di grasso e minore di muscolatura, mantenendo comunque un peso normale. Questo eccesso di grasso, associato all’azione degli ormoni femminili e all’alterazione della microcircolazione finiranno per formare la cellulite.

Nella maggior parte dei casi la cellulite è dovuta ad un insieme di fattori tra cui anche l’abitudine di indossare delle scarpe scomode, tacchi molto alti o vestiti particolarmente stretti che impediscono il buon funzionamento non solo della circolazione sanguigna ma anche di quella linfatica con conseguente ristagno di liquidi ed infiammazione dei tessuti sottocutanei.

Esistono anche fattori di rischio esterno come il fumo, lo stress, la cattiva alimentazione, la sedentarietà e la mancanza di esercizio fisico.

Fattori di rischio

L’incidenza della cellulite è molto più comune tra le donne che tra gli uomini. Questo perché è più comune in questo sesso che il grasso si accumuli sulle cosce, e sui glutei – aree molto comuni per la cellulite.

È anche più frequente nelle donne a causa della struttura delle fibre del tessuto connettivo femminile, che è diversa da quella dell’uomo, che porta alla comparsa della cellulite.

Altri fattori che influenzano la quantità di cellulite includono:

  1. Una cattiva alimentazione
  2. Una dieta ricca di grassi e zuccheri
  3. Un metabolismo lento
  4. La sedentarietà
  5. Le alterazioni ormonali
  6. La ridotta assunzione di liquidi
  7. Il grasso corporeo
  8. Lo spessore e il colore della pelle, la cellulite infatti tende ad essere meno visibile su una pelle più scura

Sintomi e stadi della cellulite

La cellulite si può distinguere in tre stadi:

  1. edematosa
  2. fibrosa
  3. sclerotica

Nel suo stadio iniziale può essere visibile solamente quando la pelle della regione presa in considerazione viene compressa. In questi casi è asintomatica. Ma nei casi più gravi la pelle diventa più dura, fredda e sensibile, in alcuni casi al tocco anche dolorosa.

C’è una scala di gradi di gravità della cellulite, il primo stadio come abbiamo visto prima è completamente asintomatico, allo stadio più avanzato invece la pelle presenta vari noduli, la regione è infiammata e c’è una compromissione della circolazione, contro questo tipo di cellulite è indispensabile la consulenza di un medico specialista in materia, come il medico estetico o un chirurgo plastico.
È possibile combattere gli altri due stadi imparando le giuste manovre e i vari rimedi.

Come trattare la cellulite

Sul mercato ci sono una serie infinita di prodotti che aiutano a contrastare la cellulite , associati ad
una serie di metodi professionali che possono aiutare – anche di molto – l’aspetto della pelle che presenta la cellulite, oltre che una corretta alimentazione e un costante esercizio fisico.

Vediamo insieme alcuni metodi per trattare la cellulite.

Applicazione di fanghi anticellulite

I fanghi sono composti di argilla, acqua minerale e di una parte organica e sono un ottimo trattamento estetico che nutre la pelle e la rende vellutata. Possono essere alternati al massaggio anticellulite poiché provocano calore locale e stimolano la microcircolazione periferica.

I fanghi anticellulite applicati a freddo, anche localmente, sono utili contro gli edemi e la stasi circolatoria delle gambe. I fanghi termali dalle proprietà emollienti e idratanti aiutano la pelle a ritrovare elasticità e morbidezza. Sono utili per prevenire la cellulite per arginarla allo stadio iniziale. Sono ideali quelle a base di alga bruna, che hanno potere osmotico e favoriscono il drenaggio e l’eliminazione di tossine.

Massaggi linfodrenanti anticellulite

I massaggi linfodrenanti agiscono sulla circolazione linfatica stimolandola nel suo processo di rimozione delle scorie.
Un processo attivato per evitare che l’accumulo dei grassi continui a depositarsi nelle zone più soggette alla formazione della cellulite.

Una corretta alimentazione

Una considerevole perdita di peso potrebbe favorire l’eliminazione di una parte degli accumuli adiposi riducendo la loro pressione verso l’epidermide. Per stimolare l’organismo a bruciare i grassi, è necessario seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura per fornire al corpo le vitamine e i minerali necessari.

Per migliorare l’aspetto della pelle è consigliabile scegliere alimenti ricchi di vitamina A e C.
In estate si può approfittare dell’abbondanza di frutta di stagione, come pesche, susine e albicocche. Lo stesso effetto si otterrà consumando cibi ricchi di acidi grassi essenziali omega-3. Pesce, noci e semi di lino non devono mai mancare sulle vostre tavole. È necessario inoltre bere molta acqua per combattere la ritenzione idrica.

Un esercizio fisico costante

Una volta che la cellulite è stata adeguatamente trattata, è necessario prendersi cura delle zone del corpo interessate al fine di assicurarsi che il problema non faccia il suo ritorno.

Attività aerobica, cardio, corsi di crossfit o aerobox, passeggiate al parco o escursioni in bicicletta sono attività ottime per la propria salute e per il corpo, favoriscono la corretta circolazione del sangue e contribuiscono all’attivazione del metabolismo.

Nulla di meglio per mantenersi belle, sane e di buon umore. È necessario inoltre idratarsi sempre abbondantemente durante e dopo l’allenamento, poiché una cattiva idratazione può contribuire alla comparsa della cellulite.